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sabato 11 febbraio 2012

Burke & Hare - Ladri di cadaveri (2010) - John Landis


Burke & Hare - Ladri di Cadaveri è una commedia grottesca del 2010 diretta da John Landis, basata sulla reale vicenda degli assassini seriali William Burke e William Hare.

TRAMA (Spoiler)
Edimburgo, Scozia - 1828.
William Burke e William Hare sono due uomini che non si fanno molti scrupoli nel mettere su una truffa pur di guadagnare qualche sterlina.
Il dottor Robert Knox è un anatomista in cerca di cadaveri freschi da dissezionare nelle sue lezioni, ma gli unici corpi che la legge permette di usare a tale scopo sono quelli dei pochi criminali impiccati, e questi sono già presi dal dottor Monroe.
William & William vengono a sapere che un morto fresco viene pagato bene e si danno quindi al Furto di Cadaveri, ma tale pratica è molto usuale, e i cimiteri ben sorvegliati.


Se rubare i cadaveri è rischioso, i due dovranno trovare un modo alternativo per procurarseli. Dovranno produrli..


John Landis non ha certo bisogno di presentazioni. A lui si deve la regia nel 1983 di Thriller, l' innovativo video musicale ideato, prodotto ed interpretato da Michael Jackson, assieme alla grande partecipazione di Vincent Price. La sceneggiatura venne ispirata a Jackson dalla visione di un film dello stesso regista, il cult Un Lupo Mannaro Americano a Londra, del 1981.
È del 1992, invece, Innocent Blood - Amore all' Ultimo Morso. Nel 2005 gira gli episodi Deer Woman - Leggenda Assassina e Family della serie antologica Masters of Horror, mentre nel 2008 dirige l' episodio In Sickness and in Health - Il Messaggio della serie Fear Itselfs.
Ma chi non lo conosce per i suoi pochi lavori horror, lo conoscerà senz' altro per le sue numerose commedie. Come non citare, ad esempio l' immortale The Blues Brothers, del 1980, di cui non occorre dir nulla, o Animal House, del 1978, o Trading Places - Una Poltrona per Due del 1983..

Nella parte di William Burke troviamo Simon Pegg, non nuovo alle commedie dai toni neri. Nel 2004 è protagonista infatti di Shaun of the Dead - L' Alba dei Morti Dementi, di cui è anche co-sceneggiatore assieme al regista Edgar Wright, ma non si sottrae nemmeno a ruoli minori in grandi produzioni come, tra le altre, Star Trek, diretto nel 2009 da J.J. Abrams, o Mission Impossible III, del 2006, e Mission Impossible: Ghost Protocol, del 2011.


William Hare è invece Andy Serkis, che offre qui, come sempre, una brillante interpretazione. Serkis non è forse per tutti un volto noto, poichè le sue interpretazioni migliori sono eseguite in Motion Capture. Sue sono le movenze di personaggi come Gollum, nei tre capitoli de Il Signore degli Anelli e nei due de Lo Hobbit di Peter Jackson, o quelle del gorilla gigante nel King Kong del 2005, sempre di Jackson, o dello scimpanzé Cesare in Rise of the Planet of the Apes, del 2011.


Tennant e Serkis nel film TV
Einstein and Eddington, del 2008
Serkis non è stata tuttavia la prima scelta per la parte di Hare, e va in realtà a sostituire l' attore David Tennant, decimo attore ad interpretare il Dottor Who nell' omonima serie. Ad annunciare il cambio è stato lo stesso Simon Pegg tramite Twitter: "David Tennant had to drop out of 'B&H' but by sheer glorious serendipity a legend of Middle Earth and Skull Island has come aboard. Welcome AS.".

Il Dottor Robert Knox è interpretato dal celebre Tom Wilkinson, di recente visto in Batman Begins, di Christopher Nolan, e The Exorcism of Emily Rose, entrambi del 2005. 
Il Dottor Alexander Monro è invece interpretato da Tim Curry, celebre per aver interpretato lo scienziato travestito Frank -N- Furter nel musical The Rocky Horror Picture Show, del 1975, così come il clown Pennywise in It, del 1990.

Numerosi sono anche i cameo, come quello di  Christopher Lee, nei panni del morente Joseph, o di Ray Harryhausen, leggendario maestro dello Stop Motion. 
Vi è poi un cameo particolare, ovvero quello di un piccolo cagnolino seduto su una tomba. Si tratta di un riferimento a Greyfriars Bobby, un piccolo terrier famoso per aver passato gli ultimi 14 anni della sua vita, dal 1858 al 1872, a fare da guardia alla tomba del padrone, sepolto nel cimitero di Edimburgo.

La colonna sonora è affidata a Joby Talbot, già compositore per Franklyn, del 2009, e The League of Gentlemen’s Apocalypse, del 2005, che annovera nel cast lo stesso Simon Pegg.

Burke & Hare, nonostante il background storico, rientra a pieno nella seconda categoria di film diretti da Landis, la Commedia.
La storia riprende infatti la reale vicenda dei due Assassini di West Port, noti per aver uccso 17 persone per poi venderne i corpi, rinarrandola in chiave comica e alterandone alcune vicende, anche di una certa rilevanza. Non si tratta quindi di un film da prendere storicamente alla lettera, e ciò ci è chiaramente detto nei titoli di testa: "This is a True Story - Exept for the Parts that are Not".



Non è la prima volta che le vicende dei due fanno da base per un film. Si ricordi ad esempio The Body Snatcher - La Iena - L' Uomo di Mezzanotte, diretto nel 1945 da Robert Wise ( The Day the Earth Stood Still, 1951; Audrey Rose, 1977 ), e con Bela "Dracula" Lugosi e Boris "Frankenstein" Karloff. Tale film si basa sul racconto The Body Snatcher - Il Ladro di Cadaveri, pubblicato nel 1884 da Robert Louis Stevenson ( Lo Strano Caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, 1886 ). Sia su carta che su pellicola il caso dei due assassini viene comunque soltanto menzionato.
Maschere Mortuarie di Burke e Hare
La storia viene invece direttamente ripresa nel film The Flesh and the Fiends – Le Jene di Edimburgo, diretto da John Glling nel 1960, con Peter Cushing nel ruolo del dr. Knox, e George Rose e Donald Pleasence come Burke & Hare.
In Mr. Jekyll & Sister Hide, prodotto dalla Hammer nel 1971, le due storie di Stevenson sopracitate vengono unite, e i due assassini diventano gli scagnozzi del Dr. Jekyll.

L’ ottimo cast e la buona sceneggiatura, compongono una commedia divertente, in un susseguirsi di scene e situazioni comiche dall’ umorismo nero,  che ne fanno, a detta del regista, una sorta di "Stanlio e Ollio in versione cattiva".
Burke & Hare – Ladri di Cadaveri, ritorno al cinema di John Landis dopo 13 anni di assenza, non rimarrà probabilmente nella storia come altri film del regista, ma non è nemmeno una pellicola da scartare del tutto. 


A seguire il trailer originale ed in lingua italiana, e qui un' intervista a John Lands dal sito Ain't It Cool.


giovedì 21 ottobre 2010

The Laurel-Hardy Murder Case (1930) - Stanlio & Ollio

Fra le decine e decine di cortometraggi di Stan Laurel & Oliver Hardy, da noi Stanlio & Ollio, c'è un corto particolarmente interessante per gli amanti dell' Horror.

Si tratta di The Laurel-Hardy Murder Case, da noi chiamato semplicemente L' Eredità, cortomeraggio della durata di 28 minuti appena, diretto nel 1930 da James Parrott.

La Trama è semplice ( eventuali Spoiler )...
"Stan Laurel e Oliver Hardy, eterni vagabondi disoccupati, vengono casualmente a conoscenza della morte di un certo milionario,  Ebeneezer Laurel, in italiano reso come Belisario. Si decidono quindi per una truffa. I due si recano la sera stessa alla lettura del Testamento nella Villa Laurel, Laurel Mansion, in modo da convincere tutti che Stan sia un nipote del defunto, nonchè unico Erede.
Nella casa, oltre ad altri parenti, li aspetta tuttavia un detective con alcuni poliziotti. E' stato commesso un Omicidio e uno dei presenti è il colpevole!
Finchè l' assassino non verrà scoperto, nessuno degli Ospiti potrà lasciare la tetra casa, e ad ognuno viene assegnata una camera, dove dovrà passare la notte, una Cupa e Tempestosa notte.
A Stanlio e Ollio tocca dormire proprio nella stanza del vecchio zio,il luogo in cui è stato ucciso.
Ovviamente, fra inquietanti rumori, spaventose presenze, occhi luminosi fluttuanti nell' oscurità, porte cigolanti, pipistrelli e un Sinistro Maggiordomo, la notte non sarà affatto tranquilla. Gli ospiti stanno misteriosamente sparendo uno alla volta, qualcuno li sta eliminando..."

Naturalmente l' intera storia fa da sfondo a scenette divertenti nello stile del Duo Comico.
Il Sinistro Maggiordomo
La trama a quanto pare dovrebbe essere una sorta di parodia dei film  The Cat and the Canary, Il castello degli Spettri, film muto diretto nel 1927 da Paul Leni, e The Bat, film muto del 1920 diretto da Roland West, che conta anche due remake, di cui uno omonimo del 1959 con Vincent Price, edito in Italia come Il Mostro che Uccide.
(Vi è qui una curiosa coincidenza,poichè il personaggio del secondo film, il The Bat a cui allude il titolo, dovrebbe aver ispirato alla lontana in personaggio di Batman. Il regista del primo, Paul Leni, nel 1928 ha invece diretto The Man Who Laughs, L' Uomo che Ride, il cui personaggio avrebbe ispirato le fattezze del Joker.)
Il nome dello zio milionario, Ebeenezer Laurel, è inoltre un ovvio riferimento al celebre Ebeneezer Scrooge, il riccastro avaro protagonista del racconto A Christmas Carol - Il Canto di Natale, scritto da Charles Dickens nel 1843.

Occorre sapere che i primi corti di Stan & Oliver, incluso questo, non venivano ridoppiati negli altri stati, ne si utilizzavano i sottotitoli, bensì ne venivano girate diverse versioni in diverse lingue. Gli attori erano costretti a girare ogni scena più volte, ogni volta in lingua diversa.
Deriva da ciò il particolare accento con cui vengono doppiati i due in Italia. I doppiatori, in pratica, hanno ricalcato l' accento originale inglese con cui i due attori recitavano le battute in italiano.

Piccola curiosità. Durante la lavorazione del film la moglie di Stanlio, Lois Neilson, la Seconda delle sue Cinque amanti, ha partorito prematuramente, ed il bambino, Stanley Robert Laurel, è morto dopo soli nove giorni.

Il corto si può trovare qui, in tre parti, nella versione ricolorata del 1968 dal titolo I Vagabondi.  Stan è doppiato da Franco Latini, mentre Ollio dal celebre Carlo Croccolo.
L' edizione originale in Bianco & Nero rimane comunque più cupa e adatta all' atmosfera del film.